Martedì, 09 Aprile 2019 16:37

Premio Falcone - Mobilio 2018/2019

Dipinto di Wright of Derby Joseph - Paesaggio con arcobaleno Dipinto di Wright of Derby Joseph - Paesaggio con arcobaleno

La festa delle eccellenze compie venticinque anni!

 

 “O dammi canto da cantar soave,

sì che lacrime di cielo

colorino la vita.”

   (Alda Merini)

 

Il 17 Aprile, giorno che precede l’inizio delle vacanze pasquali, dalle ore 10.00, presso l’Auditorium del Fazzini-Giuliani, si svolgerà la consueta cerimonia di premiazione con borse di studio Falcone-Mobilio, aperta a tutta la cittadinanza, e giunta ad un traguardo significativo: il venticinquesimo anno dall’indizione del premio Falcone.

Supportate dall’I.I.S.S. Fazzini-Giuliani, la famiglia Falcone e la famiglia Mobilio, da venticinque anni l’una, da sedici l’altra, ogni anno perpetuano il ricordo dei propri figli, prematuramente scomparsi, con l’indizione di borse di studio che premiano i risultati formativi di giovani meritevoli, certificati dal voto conseguito all’Esame di Stato e dal prosieguo degli studi  universitari.

La scelta ha qualcosa di sublime: testimonia non soltanto la forza dell’uomo che, pur nella sua piccolezza e fragilità, riesce a convertire il negativo in positivo, ma afferma, con il suo venticinquesimo anniversario,  la costanza e l’assiduità nel fronteggiare qualcosa di smisuratamente grande, di incommensurabile nella sua negatività e di far sì che tenga dietro il riscatto.

La manifestazione, che si svolge alla presenza delle autorità e che vede coinvolti gli studenti dell’I.I.S.S. “Fazzini-Giuliani” in toccanti prove di canto, danza e recitazione, la pianista Graziella Falcone, il chitarrista Raffaele Sargenti e il soprano Rosa Ricciotti, ormai è una trama di sentimenti diversi, tutti nobilissimi e pregnanti, di riflessioni sulla vita e sulla sua fine, sull’eterno e sulla memoria che si sono avvicendate e stratificate nel corso di questi venticinque anni.

È una prova di forza - quella delle famiglie Falcone e Mobilio - che genera forza, avendo incoraggiato l’istituzione di premi e manifestazioni affini all’interno del contesto scolastico viestano.

A essere Uomini si impara e all’Umanità si tende.

Questa manifestazione, dall’alto valore formativo, è riflessione sull’Umano come processo espansivo e di divenire costante.

È una giornata-monumento perché, come racconta l’etimo della parola, una delle sue funzioni è far ricordare attraverso segni concreti.

È celebrazione della cultura e della formazione come strumenti di risposta alla perdita e di riscatto dalla vita in vita, contro il pensiero diffuso di chi le considera attività improduttive e senza ritorno.

È poesia… come le parole di quest’anno, scelte come ogni anno dalla Prof.ssa Lucia delli Santi, referente del progetto, perché, per tramite della poesia, l’amore lanci una sfida al dolore e il dolore venga riscattato da lacrime di gioia vivificanti.

Questa giornata, tra gli appuntamenti più sentiti dalla nostra comunità scolastica, come la poesia non salva il mondo, forse, ma lo scuote e diventa lo spazio-tempo del sogno. O meglio, restituisce spazio e tempo al sogno. Abbatte le rigide demarcazioni che si insinuano tra sogno e realtà e crea un luogo, curvatura di tutti i tempi e di tutti gli spazi, che è promessa di unità. L’arcobaleno, sì, l’arcobaleno! … ponte di anime, portale verso altri mondi.

La cerimonia, giunta al suo venticinquesimo anniversario, è arcobaleno d’amorosi sensi ed è la massima evidenza della tenacia delle famiglie Falcone e Mobilio, della costanza del loro investimento sulla vita e sulla cultura che si riaccende in altri giovani meritevoli e autenticamente occupa lo spazio dell’assenza, modificandone la percezione e restituendo presenza a chi non appare.

Davvero possiamo vederla e viverla come un ricongiungimento con l’Umano.

Prof.ssa Luisa Casarella

Invito Mobilio Falcone

Istituto di Istruzione Secondaria Superiore "Lorenzo Fazzini - Vincenzo Giuliani"
Contrada Macchia di Mauro - 71019 Vieste (Fg)